Per, da e con i nonni

Obiettivo principale dell’intervento “Per, da e con i nonni” è promuovere e sostenere gli anziani e lo scambio generazionale, per favorire l’integrazione sociale degli anziani, sopratutto di coloro che vivono in una condizione di solitudine; il progetto prevede momenti di socializzazione, di crescita culturale e animazione ludico ricreativa.

Le diverse azioni previste hanno come protagonisti anziani e ragazzi delle scuole medie, con l’obiettivo di favorire lo scambio generazionale.

Ascoltare gli anziani: perché è importante

I nonni sono persone che hanno vissuto, accumulato esperienze e da queste hanno tratto diversi insegnamenti.

Sono proprio questi insegnamenti la vera chiave dell’inclusione dell’anziano nella società: ascoltare i racconti di chi ha vissuto più a lungo di noi è uno splendido do ut des in cui la persona anziana ha l’occasione di riscoprire il proprio valore e di sentirsi utile tramite la propria esperienza di vita, e chi ascolta ha l’occasione di apprendere qualcosa direttamente da chi l’ha vissuto in prima persona; è un ricordare emozionandosi ed emozionando.

L’ascolto è quindi un valore fondamentale in grado di mettere a contatto le generazioni e creare un ponte tra esse. Percorsi di Crescita si pone l’obiettivo di essere questo ponte in grado di unire le diverse generazioni, attraverso azioni dirette sul territorio.

Pandemia e anzianità

Il periodo di lockdown, introdotto in alcune zone della Lombardia già dalla fine di febbraio 2020, ha avuto un forte impatto sulle fasce più deboli della popolazione, i bambini e gli anziani in primis.

L’isolamento sociale è notoriamente un fattore di rischio per la salute sia fisica che mentale correlato ad ansia, depressione, declino cognitivo, alterazioni del sonno, della memoria e della concentrazione, disturbi cardiovascolari e riduzione dell’aspettativa di vita.

Il raggiungimento dell’obiettivo di contenimento della pandemia è risultato in un azzeramento dei servizi di assistenza territoriale, che ha confinato i pazienti più fragili e sofferenti per problemi cronici (cardiaci, renali, di deambulazione, etc.) tra le mura di casa, limitandone anche gli accessi all’ospedale che, a causa dell’elevato numero di pazienti COVID, concedeva il ricovero ai soli casi di emergenza. (Hans Kluge, OMS Europa).

Una ricerca svolta dall’ISS (2016-2019) riporta che un anziano su 5 lamenta isolamento sociale. In epoca Covid, l’80% degli anziani riferisce di vivere in condizioni di difficoltà e più della metà ha azzerato la propria vita sociale. Se durante la prima ondata molti anziani chiedevano informazioni per questioni pratiche, ora manifestano soprattutto il disagio di sentirsi soli e il bisogno di raccontarsi e avere compagnia.

Per, da e con i nonni.
Attività sul territorio a favore dello scambio generazionale

Per ridurre l’isolamento sociale tutte le azioni prevedono la modalità di partecipazione attiva, preferibilmente in presenza, in cui lo scambio e la solidarietà intergenerazionale è il fil rouge che da coerenza all’intero progetto prevedendo una mutua relazione di scambio tra le due generazioni; la condivisione avviene in entrambe le direzioni e viene prestata attenzione sia alla qualità che alla quantità degli scambi relazionali.

In risposta a questo, nasce “Per, da e con i nonni. Attività sul territorio a favore dello scambio generazionale” di Percorsi di Crescita.

Obiettivi:

  • la socializzazione, attraverso l’accesso ai servizi culturali e ricreativi con il fine ultimo di favorire i rapporti intergenerazionali;
  • la partecipazione degli anziani alla comunità locale in un’ottica di solidarietà fra generazioni;
  • la promozione di attività che sostengano l’invecchiamento attivo,
  • nonché la partecipazione attiva alla vita della comunità locale con il supporto ai servizi, utilizzando l’esperienza maturata nel corso della vita o gli interessi personali;
  • la promozione del contrasto all’isolamento sociale anche attraverso forme di intervento proattivo.
Per, da e con i nonni

AZIONI:

AZIONE 1: Io ho – Io posso – Io scambio: Focus group interattivi per far emergere bisogni, desiderata e  risorse su tre step: uno per gli anziani, uno per i ragazzi ed uno insieme. Quest’ultimo avviene sotto forma di intervista reciproca seguiti da uno o più facilitatori.

AZIONE 2: Diventa un nonno tecnologico. Pc, Smartphone e tablet per favorire la comunicazione con il resto del mondo

Interventi di alfabetizzazione informatica per gli anziani in cui i ragazzi delle medie faranno da tutor.

AZIONE 3: I mestieri di una volta raccontati dai nonni con attività laboratoriali

Interventi degli anziani a scuola per raccontare i mestieri di una volta con particolare riferimento a quelli legati al territorio di Bracciano  con laboratori di Arti & Mestieri in cui gli anziani saranno i Maestri Artigiani.

AZIONE 4: Cibo & territorio (con attività laboratoriali)

Laboratorio di cucina tenuto dai nonni con particolare attenzione alla cucina del riuso della tradizione locale.

AZIONE 5: Lo storytelling dei nonni

I nonni raccontano le proprie storie, i ragazzi le documentano per rappresentarlo attraverso i mezzi (artistico, multimediale, etc) che ritengono più opportuni. I ragazzi mostreranno tali prodotti in occasione di un evento pubblico.

AZIONE 6: Nonni influencer

I ragazzi insegnano ai nonni a pubblicare storie/video/post sui social più diffusi che diverranno poi oggetto di un contest.

AZIONE 7: Club del film

Una proiezione al mese di un film scelto, alternativamente, una volta dai nonni e una volta dai ragazzi, visione congiunta con momento di confronto iniziale.

AZIONE 8: Caccia al tesoro

La Caccia al Tesoro sarà in outdoor, con iPad, alla ricerca di luoghi, particolari e tradizioni del territorio, con squadre composte da nonni e ragazzi che collaboreranno per arrivare fino in fondo al percorso.

AZIONE 9 : Convegno finale

Benefici di “Per, da e con i nonni”

Il progetto “Per, da e con i nonni” si fonda sulla dimensione relazionale di reciprocità intergenerazionale solidale e di benessere, e consente di agire su ambiti di benessere che influiscono sulla qualità di vita.

Buber afferma che occorre un intero villaggio per educare un bambino, un’intera comunità educante per sostenere una crescita del sé lungo tutto
l’arco della vita; l’aver coinvolto le istituzioni e le associazioni oltre che le famiglie consentirà di garantire la continuità dello scambio e della crescita dei soggetti coinvolti. Il clima ludico e accogliente consentirà di poter essere pienamente se stessi e di costruire un senso di appartenenza tra generazioni riducendo eventuali stereotipi sui ragazzi da parte degli anziani e sugli anziani da parte dei ragazzi coinvolti.

Aumenta l’autostima sia negli anziani che nei ragazzi, attraverso il riconoscimento e valorizzazione di risorse e di competenze specifiche, incrementa l’auto-accettazione attraverso la condivisione di abilità e conoscenze, avvia relazioni positive limitando l’isolamento sociale e l’emarginazione; porta allo sviluppo dell’espressione di sé in molteplici modalità di esecuzione. Infine, porta ad una crescita personale e senso di appartenenza.

A chi è rivolto

Il progetto è rivolto a scuole, centri anziani e privati.

Perchè scegliere Percorsi di Crescita

Siamo una Associazione di Promozione Sociale che si occupa di stimolare la crescita della sensibilità collettiva nei confronti di problemi sociali, economici e ambientali. Dal 2012 ad oggi abbiamo ideato, organizzato e promosso attività di vario genere volte a valorizzare le persone, l’ambiente, l’arte, la cultura, lo sport e il lavoro.

Storia della musica e tour al museo.

Musica e cultura umana

Quando osservano la musica, gli antropologi e gli etnomusicologi si concentrano su due cose. In primo luogo, considerano come la musica suona (la musica stessa) o è composta, la sua melodia, struttura ritmica, forma e testi. In secondo luogo, esaminano il modo in cui la musica funziona all’interno della cultura e lo scopo che serve. Ad esempio, esaminano quali canzoni vengono eseguite con rituali religiosi invece di funzionare come intrattenimento.

E poiché i muli non rappano o cantano ninne nanne, la maggior parte degli studiosi considera la musica un fenomeno esclusivamente umano.

Gli esseri umani sono anche molto socievoli, il che è molto positivo in quanto la cooperazione reciproca all’interno di un gruppo di persone aiuta a fare le cose. In altre parole, quando le persone si riuniscono e combinano le loro conoscenze e abilità, il gruppo può ottenere molto. Ad esempio, nessun individuo che vive in una piccola comunità da solo ha i mezzi per costruire una grande strada. Invece, un gruppo di individui che si mettono insieme possono svolgere compiti impensabili.

Con questo in mente, il rapporto tra musica e cultura può essere in qualche modo semplificato. La cultura lavora per garantire la sopravvivenza delle persone e la musica contribuisce a questa funzione unendo le persone. Naturalmente, questo è generalmente vero solo nelle piccole comunità rurali, non necessariamente in contesti moderni e urbanizzati. Inoltre, tieni presente che prima dell’invenzione del fonografo nel 1880 (relativamente non molto tempo fa), l’unico modo per ascoltare la musica era tramite un’esibizione dal vivo. Oggi possiamo stare da soli e ascoltare la musica utilizzando un numero qualsiasi di dispositivi multimediali.

Uno sguardo più da vicino a come funzionano la musica e la cultura

Ricorda che la cultura funziona per garantire la sopravvivenza di un gruppo. Pensalo come un vasto corpo di conoscenza condivisa che include un linguaggio comune per la comunicazione, modi di sussistenza (cibo in crescita), modi di governare e così via. Tutti questi rappresentano le componenti di base della cultura che assicurano che tutte le esigenze di un gruppo siano soddisfatte per continuare e prosperare.

Guarda la figura e le diverse componenti della cultura che si trovano comunemente in tutte le culture del mondo, compresi i piccoli villaggi e le tribù di caccia e raccolta che ancora lottano per sopravvivere nell’Africa rurale e in poche altre parti del mondo.

Ora considera come la musica si collega con la cultura.
Musica e linguaggio: i testi musicali riflettono la lingua della comunità.
Un altro esempio è la connessione tra musica ed economia. Le società americane, che controllano circa il 70% dell’industria musicale, misurano il successo in dollari. In che modo influisce sulla musica?

Un terzo esempio è la musica nella religione. Prima della tecnologia moderna, in tutte le culture del mondo, il più grande uso della musica nella cultura era quello di accompagnare le cerimonie religiose. Come Dio o il regno spirituale, la musica è invisibile, ma può evocare una presenza potente nel profondo del nostro essere.

Tour alla scoperta della storia della musica e degli strumenti musicali

Percorsi di Crescita vi porta in un tour interattivo e ibrido alla scoperta della storia della musica e degli strumenti musicali.

Web App

Dopo un momento di briefing in plenaria, i partecipanti verranno divisi in gruppi in singole breakout room per giocare in team. 

Ad ogni squadra sarà assegnato un tutor che sarà in presente durante tutto il gioco per qualsiasi necessità.

Inizia un tour interattivo che vi porterà alla scoperta di come è cambiata negli anni la cultura musicale, dei luoghi a Roma in cui grandi artisti hanno composto o preso ispirazione per le loro opere e tante altre curiosità.

Ogni tappa sarà accompagnata da una descrizione, da quiz e prove fotografiche e video, che consentiranno ai partecipanti di immergersi nell’ambiente e di mettere in gioco la creatività di ognuno.

A chi è rivolto? 

Grandi e piccini. Perfetto per le classi della scuola primaria e secondaria.

Il finale

Un finale magico. Al museo musicale dell’Auditorium Parco della Musica.
La grande struttura progettata da Renzo Piano è un’opera d’arte a cielo aperto, arricchita al suo interno da spazi museali ed espositivi di straordinario rilievo. Affacciano sul grande Foyer il Museo Archeologico con la Villa Romana e il Museo Aristaios e il Museo degli strumenti Musicali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Seguirete un nostro esperto che vi accompagna in diretta alla scoperta del museo e con cui si può interagire in tempo reale.

Il divertimento è assicurato!

Perchè scegliere Percorsi di Crescita

Siamo una Associazione di Promozione Sociale che si occupa di stimolare la crescita della sensibilità collettiva nei confronti di problemi sociali, economici e ambientali. Dal 2012 ad oggi abbiamo ideato, organizzato e promosso attività di vario genere volte a valorizzare le persone, l’ambiente, l’arte, la cultura, lo sport e il lavoro.

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